Showroom

La consapevolezza della propria origine è imprescindibile: è proprio a Torino che nasce 20 anni fa la prima e unica Showroom VANNI, che dal 2014 è ospitata negli storici locali di Palazzo Gramsci in piazza Carlo Emanuele II, detta piazza Carlina, dove pulsa il cuore della torinesità. Un luogo ove si ha la possibilità di indossare le ultime collezioni di occhiali in ogni forma e ogni colore.
La Showroom VANNI è anche un project-space per l’arte. Uno spazio che ospita i progetti speciali del marchio, dedicati all’arte contemporanea, ma anche al design.

SHOWROOM VANNI | P.zza Carlo Emanuele II, 15/A – Torino | Tel. +39 011.836234 | showroom@nicodesign.it | Orario: Lun.15.30-19.30/ Mart.- Sab.: 10.00-19.30

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VANNI al cinema e in TV

Mentre la città di VANNI celebra “Torino città del cinema” per festeggiare i 20 anni dall’inaugurazione del Museo Nazionale del Cinema, VANNI vi propone una carrellata di immagini di film e programmi televisivi in cui ha contribuito a caratterizzare, grazie ai propri occhiali, la personalità dei personaggi, lavorando a stretto contatto con costumisti e registi.

Dagli occhiali con la telecamera nascosta della spy story, a quelli da diva che celano sguardi di celebri attrici, alle montature da vista per poliziotti e ladri esperti, donne misteriose e bambini molto svegli, ecco gli scatti di scena delle produzioni che hanno avuto successo sullo schermo, piccolo e grande.

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Consulenza personalizzata

Un consulente di stile a disposizione, senza neanche dover uscire da casa. Il nuovo servizio di Showroom VANNI è pensato per chi non vuole rinunciare ad aggiungere un tocco di frivolezza alla propria giornata, ma preferisce restare comodamente dal proprio divano.

Come farlo è semplicissimo: fissiamo un appuntamento, basta il cellulare, e organizziamo una videochiamata personalizzata con il nostro staff per una consulenza sullo stile, sulle forme e sui colori degli occhiali perfetti per te. Sceglieremo insieme le montature più adatte tra le novità della stagione e riceverai a casa la tua personale selezione, per decidere con calma e in completa sicurezza quali preferisci.

Noi siamo pronti, e tu?


PRENDITI CURA: come proteggere i vostri occhiali dai danni più comuni

Poche regole ma importanti, per vederci meglio grazie a lenti pulite, e per preservare la montatura.
Iniziamo con le precauzioni igieniche, così importanti in questi tempi: lavate e asciugate i vostri occhiali frequentemente. Cercate di non toccarli troppo spesso con le mani, così come in questo momento non dovreste toccarvi il viso. Per pulirli è ideale usare acqua tiepida (mai calda) aggiungendo, se non avete un detergente dedicato, una goccia di sapone per i piatti. E’ sconsigliato l’uso di alcool perché a lungo andare può intaccare la brillantezza della montatura in acetato. Per asciugarli andrà bene un panno di cotone pulito. E non metteteli in lavapiatti. Sembra un buffo consiglio ma c’è chi l’ha fatto.
Un consiglio più in generale: gli occhiali in acetato temono le fonti di calore diretto. Toglieteli se state cucinando e aprite il forno, non lasciateli sul cruscotto dell’auto al sole, soprattutto mai in estate, non teneteli addosso mentre usate il phon.



PRENDITI CURA: gli incontri pericolosi per i nostri occhiali

Ci sono poi “incontri pericolosi” che potrebbero danneggiare i vostri occhiali. Attenzione agli spray, che siano profumi, deodoranti o peggio ancora lacche per i capelli che vengono spruzzate vicino al viso: possono rovinare irrimediabilmente le vostre lenti.
E per mantenere l’assetto della vostra montatura sempre perfetto, ed evitare spanature delle viti, non usate mai gli occhiali come cerchietto per i capelli; quando li sfilate usate entrambe le mani per maneggiarli.
Il consiglio più semplice? Non lasciate i vostri occhiali in borsa o nello zaino senza custodia: ricordate di riporli sempre nei loro astucci, è la migliore assicurazione per la loro vita che possiate stipulare.





PRENDITI CURA: la nostra vista e il pc

Ore e ore sul pc, sullo smartphone o sul tablet: da quando siamo chiusi in casa per il lockdown non basta il tempo che regolarmente passiamo lavorando sul terminale, a questo si aggiungono passatempi come i film, i giornali, i corsi online, le chat e le conference call. E così per i nostri ragazzi, che di colpo dalle lezioni nelle classi passano a seguire i loro insegnati per intere mattinate sugli schermi.

Cosa fare per alleggerire la pressione sui nostri occhi investiti a lungo dalla dannosa luce blu-viola?

Ecco alcuni pratici suggerimenti:

guardate lo schermo frontalmente, è meglio evitare inclinazioni accentuate; evitate una differenza troppo grande tra luminosità dello schermo e luce diffusa nell’ambiente in cui vi trovate: non guardate il pc in una stanza buia, ma neanche in pieno sole. Tenete le luminosità e la risoluzione dello schermo sufficientemente alte per non sforzare la vista.

La distanza ideale tra viso e schermo è di circa 60 cm, potremmo dire un braccio teso.

Ogni ora cercate almeno di distogliere lo sguardo dallo schermo per 5-10 minuti. E ricordate che esistono lenti adatte all’uso prolungato del pc, cercate il consiglio dello specialista, e non scordate l’importanza della prevenzione.

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Come presentarsi in video: i nostri consigli di stile

Non abbiamo mai passato così tanto tempo inquadrati da una telecamera. Ogni giorno diventiamo protagonisti di un film, che sia una commedia o una storia seria, e proprio come in un film siamo sfidati a curare ogni aspetto del nostro primo piano, e dello scenario di sfondo.

Pronti a prendere appunti? Ecco i nostri consigli per vincere l’Oscar.

Video chiamata tra amici:li chiamano house party e ognuno resta responsabilmente a casa, ma insieme si condividono risate, e un bicchiere di buon vino.

Lo scenario di sfondo: conviviale e accogliente, non guasta un ricercato disordine; ideale un tavolo da pranzo o un divano. Il taglio dell’inquadratura: decisamente un piano americano, dal ginocchio in su. Il look: è rigorosamente festaiolo, senza eccessi, però fatevi notare! Giocate con la frivolezza e le fantasie, ovviamente a tutto corpo, sono vietate le sciatterie. Per le signore: truccatevi. Almeno un poco. Vi aiuterà a tenere su il morale. Gli occhiali: per le donne è il momento di osare forme a gatto in acetato o oversize squadrati in metallo, di un colore che riprende la nuance di un rossetto salottiero o di un orecchino vistoso. Per gli uomini è obbligatorio un tocco di estro nella forma o nel colore, dimenticando il classico rigore.

Video chiamata di lavoro:molto meno divertente di quella tra amici impone alcuni codici imprescindibili. Vediamoli:

Lo scenario di sfondo: ordine e pulizia sono fondamentali e diranno bene di voi, scegliete di stare seduti a una scrivania e, importantissimo, verificate prima della conference cosa entra nel campo visivo del vostro interlocutore. Il taglio dell’inquadratura: assolutamente mezzo busto Il look: curato ma non formale, niente giacca e cravatta per gli uomini, ma piuttosto una bella camicia o al massimo una polo. Per la donna sì a un colore non troppo vistoso per la camicia, o una sobria fantasia per un abito, in materiali naturali. Raffinato un piccolo gioiello al collo o ai lobi. Gli occhiali: se il consiglio è conservativo sul resto del look, è sugli occhiali che potete puntare per regalare un accento al vostro viso. Mantenetevi misurati sulle dimensioni, ma non abbiate paura di un tocco di colore: l’occhiale che portate dirà qualcosa di voi, dimostrando carattere e autorevolezza, senza banalità.