Il weekend più creativo dell'anno
Il travolgente vortice di creatività di Artissima - la fiera internazionale che richiama artisti, gallerie e collezionisti da tutto il mondo, di cui VANNI è Official Partner - ci ha regalato grandi emozioni e soddisfazioni e ci ha donato nuova linfa creativa.
Siamo giunti alla 5° edizione del VANNI #Artistroom Prize, che premia e sostiene gli artisti emergenti. Ogni anno selezioniamo, insieme ad una giuria di esperti multisettoriale, l’artista la cui ricerca possa offrire uno sguardo originale sulla realtà, aprendo, come farebbe una lente, un orizzonte inaspettato e sorprendente.
Ci piace esplorare le contaminazioni possibili tra la genialità dell’arte contemporanea e l’eyewear design.
Si chiama Valentina Furian, veneziana, presentata dalla galleria UNA di Piacenza e Milano.
La giuria composta da:
Nicolas Ballario (giornalista),
Cristian Chironi (artista),
Fiammetta Griccioli (curatrice)
ha premiato questa giovane artista con la seguente motivazione:
“La poetica di Valentina Furian si caratterizza per la capacità di esplorare e coniugare il rapporto tra corpo e sguardo, tra dimensione umana e post-umana, generando visioni inedite che si pongono in dialogo con la ricerca sperimentale e innovativa di Vanni”.
by Nicola Bizzarri
Tre modelli unici di occhiali da sole in acetato, in limited edition.
La collezione prende vita dall’ispirazione che anima i lavori di Nicola Bizzarri, e si rifà al suo caratteristico stile artistico: nasce dall’idea di occhiale come strumento, sottolineandone la matericità e la concretezza.
Goggles si ispira alle forme degli occhiali protettivi da lavoro (DPI – Dispositivi di Protezione Individuale), con forme avvolgenti ma robuste, materiali trasparenti e monocromie sobrie ma ricercate.
La montatura dell’occhiale appare come composta da più parti, come un assemblaggio in cui anche viti e cerniere giocano un ruolo fondamentale.
La continuità tra ideare, produrre e usare un occhiale: la matericità di un oggetto che diventa strumento di uso quotidiano.
“Questi occhiali vanno usati, così come sono stati fatti” - Nicola Bizzarri