Taglio largo, si dice oversize

Taglio largo, si dice oversize
20 Apr 2020 Permalink

Avevano iniziato i cappotti a diventare enormi quest’inverno. Poi è arrivata la collezione primavera/estate e l’oversize ha contagiato le passerelle.

Diciamolo, è una buona notizia: in questi tempi complessi lo stile ampio diventa antidoto allo stress, le forme ricche sono casual per definizione, ci liberano da costrizioni e ci restituiscono un senso di easy chic che sembra involontario, ma non lo è affatto.


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I tagli sono fluidi eppure mantengono un’eleganza sottilmente sartoriale. Gli abiti sono ampi ma assicurati da cinture in vita, le camicie davvero enormi sono annodate sui fianchi, i pantaloni cascano a palazzo mantenendo un vitino da vespa, le giacche passano in primo piano per morbidezza, ma restano rigorose nel taglio, come abbiamo visto nelle tendenze colore. Vale solo un principio: over+over = catastrofe di stile. Anche l’oversize infatti ha le sue regole, e sono precise: vietato strafare.


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Che dire degli occhiali? L’oversize furoreggia. Gli occhiali da sole sono storicamente grandi, per una necessità di migliore protezione e anche perché simbolo di seduzione, e per il 2020 si avventurano in costruzioni geometriche ardite, enfatizzandole. La montatura in metallo, anche nella versione da vista, è regina: occhiali dai sottili fili in acciaio colorato incorniciano il viso per un look ultra-femminile e sofisticato. Con un accento retrò, che aggiunge un tocco di stile intramontabile (REMASTER).

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